Dott.ssa Anna Bevilacqua
Direttore Sanitario

Il covid-19 è un evento epocale che si è abbattuto come uno tsunami anche per CRIDA.
Dai 1400 che erano al 5 di marzo, i nostri utenti nel giro di una settimana si sono ridotti a 50!
Ma nonostante il susseguirsi tumultuoso di ordinanze, decreti, ordini e contrordini, i nostri tre Presidi sono stati sempre aperti per essere comunque vicini agli utenti.
Obiettivo primario è stato la tutela della salute pubblica. Di ciascun singolo caso è stata fatta una valutazione dei costi-benefici per il proseguimento o per la sospensione della terapia. Nel frattempo un’equipe di professionisti è sempre stato presente e disponibile per rispondere alle telefonate, e contestualmente per aggiornare, consigliare e rassicurare gli utenti. Nell’emergenza ci siamo chiesti quali contromisure, espedienti tecnici e strumenti avremmo dovuto adottare per raggiungere le persone e prendersene cura.
In Italia già dal 2012 esistono linee guida per la Telemedicina, dove l’applicazione di teleconsulto e teleriabilitazione sono state proposte con grande convinzione: ma la pratica è ancora all’inizio.
Nel corso dell’emergenza COVID-19, le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità suggerivano e supportavano fortemente la telemedicina.
Di qui è nato, all’interno di CRIDA, un progetto che si è avvalso della passione e dell’entusiasmo dei fisioterapisti più giovani, più inclini e preparati alle nuove tecnologie. Nei tempi più rapidi sono stati raccolti e analizzati i primi studi scientifici (ancora pochi, dal momento che ci troviamo difronte a un virus “sconosciuto”) e messi in campo i nostri consulenti grafici e informatici.
Presentiamo qui a seguito il nostro primo lavoro di teleriabilitazione, pensato e realizzato interamente in CRIDA e dedicato a tutti quei cittadini che sono stati colpiti dal covid-19 a cui vanno i nostri auguri per una pronta guarigione.
Superata questa emergenza, torneremo a offrire ai nostri utenti altri e nuovi programmi di teleriabilitazione che aiuteranno soprattutto le persone con disabilità croniche, nella corretta esecuzione degli esercizi a casa, convinti come siamo che la telemedicina possa e debba essere una soluzione integrativa alle classiche cure proposte, a sostegno del rinforzo, e del miglioramento della salute.

A sostegno di questa nostra scelta ci sono ragioni che diventano anche punti di forza:
– il supporto delle nuove tecnologie
– il controllo e la verifica dei risultati ottenuti
– la riduzione dall’isolamento degli utenti
– innovazione e aggiornamento continui
– la soddisfazione dei pazienti, dei familiari e dei terapisti
Consapevoli e convinti che la telemedicina potrà solo integrare e mai sostituire la fisioterapia “faccia a faccia”, basata sull’interazione diretta e sull’empatia, proseguiremo nelle nostre scelte.
Guardiamo fiduciosi al futuro. Ringraziamo i nostri utenti e così come rapidamente siamo stati pronti a sospendere le terapie guardando a un bene più grande, quello della comunità, con prontezza, con coraggio e nel rispetto di tutte le regole, riprendiamo l’attività, per essere come e più di prima a servizio della salute dei cittadini.

 

 

Si ringraziano i curatori:
Fisioterapisti: Giacomo Borghi e Laura Rossi
Direzione creativa: Henry Bellucci
Responsabile ICT: Enrico Tomasi
Riprese video e postproduzione: Maurizio Anatrini

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